Patti per il Sud, Oliverio pensa alle priorità della Calabria
Dalla Zona economica speciale per Gioia Tauro, alla strada statale 106 Jonica, passando per il completamento della A3 e per l'alta velocità ferroviaria. Un lungo elenco di ritardi e di emergenze.
Le promesse sono promesse. E almeno sulla carta, in un periodo in cui la politica gode di scarsissima credibilità, almeno sulla carta, bisogna rispettarle. E' il caso dei Patti per il Sud. (Termine abusato considerando l'etimologia della parola). Trattasi di una lunga serie di interventi a cui è interessata anche la nostra regione. Definito il programma si tratta di capire quali siano le priorità e procedere con gli stanziamenti. L'obiettivo è di arrivare alla firma entro Natale. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti ha infatti presieduto ieri delle riunioni con i governatori delle regioni del Mezzogiorno per stringere le intese sugli interventi prioritari da realizzare nei rispettivi territori allo scopo di contribuire al loro rilancio produttivo e occupazionale. Al governatore non rimane che pensare, da qui a lunedì prossimo, quando avrà luogo un nuovo incontro con il sottosegretario De Vincenti, alle priorità. Si parla del completamento della Salerno Reggio, senza trascurare la s.s. 106 Jonica, alias "strada della morte" con la cantierizzazione del lotto di Roseto Capo Spulico, dei tratti Crotone Rossano e tra Siderno e Ardore. Altri temi scottanti, la Trasversale delle Serre, la strada delle "Terme" e la "Gallico-Gambarie". Si tornerà a parlare anche di alta velocità ferroviaria, della metropolitana leggera di superficie Catanzaro-Cosenza: da definire infine, pure, la quaestio legata alla Zes per Gioia Tauro.
