Il Tribunale del riesame di Catanzaro ha accolto l'appello presentato dagli avvocati di Giuseppe Vittorio Petullà, originario di Mileto ma residente in provincia di Monza

Lascia il carcere e passa ai domiciliari Giuseppe Vittorio Petullà, 59 anni originario di Mileto ma residente in provincia di Monza, coinvolto nella maxi-operazione antidroga "Stammer" condotta dalla guardia di finanza sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.

Ricorso accolto. Il Tribunale del riesame ha infatti accolto l'appello presentato dagli avvocati Antonio Porcelli e Giuseppe Monteleone alleggerendo quindi la misura cautelare nei confronti del 59enne che dallo scorso mese di gennaio si trovava detenuto all'interno della casa circondariale di Vigevano. In precedenza la Cassazione aveva annullato l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip distrettuale rinviando gli atti al Tdl di Catanzaro per un nuovo giudizio. Così la posizione del 59enne è stata riesaminata e per Petullà sono stati quindi disposti i domiciliari in attesa del processo con rito abbreviato al quale è stato ammesso dal gup distrettuale nei giorni scorsi. Dovrà rispondere di aver fatto parte del gruppo di presunti finanziatori dei carichi di cocaina provenienti dal Sud America.