A Vibo Valentia parte il monitoraggio dei campi elettromagnetici (VIDEO)
Vibo Valentia è il primo comune italiano ad acquistare le centraline per il monitoraggio dell’inquinamento elettromagnetico firmando in contemporanea anche una convenzione con un’agenzia per la protezione dell’ambiente, in questo caso l’ARPACAL, con lo scopo di effettuare il monitoraggio e l’analisi dei dati delle onde elettromagnetiche registrati proprio da queste centraline posizionate nei punti ritenuti maggiormente “delicati” dell’intero territorio comunale
Il tutto nasce moltissimi anni fa nei primi anni 2000 quando Pino Gambardella scoprì si essere gravemente malato, da allora iniziò un battaglia non solo contro quel male che lo minava dall’interno ma anche contro tutti quei mali che potenzialmente avrebbero potuto nuocere alla salute dei cittadini di Vibo Valentia. Costituì un comitato di salute pubblica (ICAA) al quale aderirono in moltissimi, si fece promotore di una raccolta firme per l’interramento dei cavi dell’alta tensione che attraversano la città, firme, quasi 3500, che consegnò all’allora sindaco Franco Sammarco, organizzò incontri informativi sui danni da elettromagnetismo e da consigliere comunale si fece promotore di un regolamento che venne approvato in extremis, dopo la sua morte, nell’ultima seduta di consiglio comunale prima delle nuove elezioni.
Da allora sua moglie e i tanti amici che con lui avevano portato avanti queste sue battaglie non hanno mai smesso di spendersi in favore della salute dei cittadini di Vibo Valentia avviando anche una collaborazione con la sede provinciale dell’ARPACL affinché si facesse un monitoraggio sull’elettromagnetismo; infatti da studi empirici si era notato che in alcune zone vi era una concentrazione maggiore di malattie neoplastiche, zone in cui insistevano maggiormente antenne per la trasmissioni televisive e antenne telefoniche, da qui la necessità di controllare se le emissioni elettromagnetiche fossero superiori ai limiti di legge.
Sono passati quasi quattrodici anni da allora e finalmente qualcosa si è smosso!
