“Quando fu il giorno della Calabria”. Inizia così la storia di Calabria 1.0, una storia scritta nelle opere di autori ed editori calabresi che compongono con la solidità di una piramide, i titoli e gli scaffali della libreria identitaria. Parole di orgoglio dei fratelli Buonanno per questa nuova sfida tutta calabrese.

Vincenzo Varone giornalista di Gazzetta del Sud e scrittore di Best Seller afferma che la rivoluzione culturale in Calabria può e deve iniziare dai libri, e da Vibo Valentia è appena iniziata.

Un’ inaugurazione, quella della prima Libreria identitaria calabrese, che ha visto un pubblico delle grandi occasioni che ha letteralmente riempito la centralissima via Milite Ignoto di Vibo Valentia. Presenti all’evento tanti rappresentanti delle istituzioni, editori ed autori da tutta la Valabria. Srtisti, poeti e un pubblico curioso e affamato di cultura.

“Ringrazio quanti hanno partecipato da tutta la Calabria, abbiamo accolto l’affetto e la responsabilità di questa nuova e bellissima avventura che ci arricchisce e ci riempie d’orgoglio”, ha detto l'editore Enrico Buonanno. Gli fa eco Bruno Buonanno, uno dei fondatori del progetto: “Metteremo al servizio di questa nuova avventura, la nostra esperienza imprenditoriale e cercheremo di far crescere in positivo il nome della Calabria”.

Entusiasta Simona Toma, direttore editoriale: “Finora era l’anello mancante di tutti i progetti editoriali e degli eventi che abbiamo organizzato in questi anni, questo ci permetterà di farci crescere nelle attività di marketing e promozione dei libri, analizzando le zone in cui si legge meno, lavoreremo tanto sulle attività e sui progetti che coinvolgono le nuove generazioni, per trasferire ai più piccoli l’amore per la lettura e per la nostra terra”.

La presentazione, curata dal giornalista Tonino Fortuna, ha visto la partecipazione del sindaco neo eletto di Vibo Valentia, Enzo Romeo, che si è soffermato sull’importanza di queste iniziative culturali messe in campo dagli imprenditori vibonesi già impegnati in diverse attività sociali e culturali del territorio. Ha inoltre sottolineato il grande lavoro che verrà riservato alla cultura e ai libri dalla nuova giunta.

Diversi consiglieri comunali di tutti i colori politici hanno partecipato all’evento, oltre che importanti scrittori e saggisti come Raffaele Gaetano e Pietro Mazzuca. Il tutto accompagnato dalle note dell’arpa di Giusy Giannini, giovane artista del Conservatorio F. Torrefranca di Vibo Valentia.

L’organizzazione, ampiamente soddisfatta della riuscita, comunica che la libreria prossimamente animerà il centro storico e avrà un programma che alternerà alle attività importanti eventi di carattere nazionale a partire da settembre 2024.