Guerra in Ucraina: a Kharkiv 2000 morti, 100 sono bambini
Guerra in Ucraina, dopo la notte del terrore nucleare non si ferma l’avanzata di Putin. E resta il doppio schema di sempre, la battaglia e la trattativa. "Proprio in questo momento il cancelliere tedesco Olaf Scholz sta parlando con il presidente russo sui corridoi umanitari". Lo annuncia su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak. "Il mondo ha finalmente realizzato la portata della catastrofe causata dalla Russia - scrive -. Da parte nostra, Iryna Vereshchuk e Serhiy Trusov sono i responsabili per i corridioi umanitari". Intanto "le truppe russe sono entrate per la prima volta nella città portuale ucraina di Mykolayiv, sul Mar Nero, a metà strada tra Kherson, caduta nei giorni scorsi, e a 130 chilometri da Odessa. Lo hanno affermato le autorità regionali, riferisce il Telegraph online.
Bambini e morti
I numeri oscillano ma resta una certezza: la guerra in Ucraina è anche una strage di bambini. A Kharkiv - la seconda città più grande del Paese - continuano i bombardamenti. Solo ieri le autorità hanno contato più di 2.000 morti, fra i quali oltre 100 bambini. Il 28 febbraio il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva denunciato “l’uccisione di 16 bambini ucraini e il ferimento di altri 45 nei bombardamenti russi in soli quattro giorni”. Continuano anche i pesanti bombardamenti su Kharkiv - la seconda città più grande del Paese - dove le autorità hanno contato più di 2.000 morti, fra i quali oltre 100 bambini, solo ieri.
