Salvini a Limbadi: "La nostra priorità è combattere i troppi Mancuso in giro per l'Italia" (VIDEO)
"Oggi è una bella giornata di sole, di futuro, di vittoria della legalità. Sono contento che questo potrà essere uno spazio dove si studia, si cresce e si combattono mafia, camorra e 'ndrangheta". Queste le prime parole pronunciate dal ministro dell'Interno Matteo Salvini al suo arrivo a Limbadi, in provincia di Vibo Valentia dove ha partecipato alla cerimonia di riconsegna di una villa sequestrata al clan di 'ndrangheta dei Mancuso. L'immobile è stato affidato all'associazione "San Benedetto Abate” di Cetraro il cui presidente è don Ennio Stamile, referente regionale di Libera. La concessione avrà durata di dieci anni ed è rinnovabile, con i beni che verranno riutilizzati per finalità sociali. Si tratta di due fabbricati in località "Giardino" già adibiti ad alloggi per studenti; un terreno agricolo in località "Gurnera" e di una villa in località "Santa". "Sono cinquemila i beni confiscati in Calabria. Una battaglia, quella contro la mafia, che si vince casa per casa, bene per bene confiscato. Sono orgoglioso - ha aggiunto il leader della Lega - di dedicare questa giornata alla provincia - Vibo Valentia - più complicata d'Italia dal punto di vista economico e sociale. Il progetto di Limbadi è impegnativo e quindi ci terrà a tornare"
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Lotta alla 'ndrangheta. Salvini si è soffermato con i giornalisti davanti ai cancelli della villa confiscata ai Mancuso e ha ribadito la volontà di tornare nuovamente in Calabria a Ferragosto per tenere, come un anno fa, il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. "Ringrazio tutti i 12 mila uomini delle forze dell'Ordine che ogni giorno in Calabria combattono contro i delinquenti. Le ultime leggi approvate dal Governo e dal Parlamento - ha sottolineato - ci danno più forza per combattere i troppi Mancuso che ci sono in giro per l'Italia. La lotta alla criminalità non si è mai fermata a prescindere dai governi e dai ministri. Sicuramente questo governo ha nella lotta alla mafia una delle sue priorità e anche quest'anno penso proprio che a ferragosto il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, come l'anno scorso, si terrà in Calabria".
Caso Sea Watch 3. Tra gli argomenti affrontati anche quello sulla vicenda di Carola Rackete. "Mi pare che le parole del procuratore di Agrigento di ieri siano state chiarissime: non c'era stato di necessità e c'è stato deliberatamente un attacco ad una nave militare italiana. Se non basta questo per stare in carcere non so cosa bisogna fare. Siccome non faccio il giudice non decido io chi va carcere e chi non va in carcere, come ministero dell'Interno siamo già pronti, in caso di scarcerazione, mi auguro non sia così, a rimetterla su un aereo in direzione Berlino".
No all'immigrazione clandestina. "Anche oggi arrestate 11 persone perchè lucravano sull'immigrazione. E' chiaro e evidente che l'immigrazione di massa porta soldi solo alle mafie". Così il vice premier e ministro dell'Interno Matteo Salvini. "Vogliamo - ha aggiunto - un'immigrazione positiva. In Calabria c'e' bisogno di turisti che pagano non di turisti a pagamento a costo degli italiani. La Calabria ha il 50% di disoccupazione giovanile, ha bisogno di lavoro per i giovani e non di importare nuova mano d'opera".
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