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Era il 2016 quando, nel rione Fondo Gesù di Crotone, avrebbe preso forma un’organizzazione dedita al traffico di cocaina, eroina e marijuana, capeggiata dalla famiglia La Forgia. Ora la Corte di Cassazione ha messo la parola fine alla vicenda giudiziaria, rendendo definitive le condanne scaturite dall’inchiesta “Orso”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.

La Suprema Corte, tra ricorsi rigettati e altri dichiarati inammissibili, ha confermato le dieci condanne inflitte il 25 gennaio 2024 dalla Corte d’Appello di Catanzaro.

L’operazione “Orso”, scattata il 23 febbraio 2021 con dodici misure cautelari eseguite dai carabinieri di Crotone, aveva portato gli inquirenti a ritenere disarticolato un gruppo di spacciatori e corrieri della droga con base operativa tra via Achille Grandi e la sesta traversa di via Bruno Buozzi, nel quartiere popolare cittadino.

Con la decisione definitiva della Cassazione si chiude così un capitolo giudiziario che aveva acceso i riflettori su una radicata attività di spaccio nel cuore della città pitagorica.

La sentenza: per Andrea La Forgia è diventata irrevocabile la pena di 17 anni, 9 mesi e 10 giorni di carcere; Gianluca La Forgia, 11 anni, 3 mesi e 10 giorni di reclusione; Ferdinando La Forgia, 11 anni, 5 mesi e 10 giorni; Antonio Crugliano, 11 anni, 7 mesi e 10 giorni; Luciano Vaccaro, 11 anni, 2 mesi e 20 giorni; Maurizio Valente, 9 anni, 10 mesi e 20 giorni; Massimiliano La Forgia, 7 anni; Felice Perna, 3 anni; Umberto Vona, 8 anni, 5 mesi e 10 giorni; e Francesco Taverna 8 anni.