Sono stati i ragazzi di Libera-Vibo, coordinati dal referente provinciale Giuseppe Borrello, con la collaborazione di alcuni studenti del liceo Capialbi, a ricoprire le scritte denigratorie nei confronti dei carabinieri che si trovavano su un muro a Vibo Marina, dipingendo un murales con la scritta "Vibo Valentia Finalmente Libera", con richiamo molto chiaro alla manifestazione contro la criminalità organizzata del 24 dicembre 2019, all'indomani della storica operazione Scott Rinascita.

Ad assistere ai lavori, oltre che i rappresentanti di Libera, dell'istituto Amerigo Vespucci di Vibo Marina, guidato da Maria Salvia, anche il vice sindaco Domenico Primerano e gli assessori Pasquale Scalamogna e Michele Falduto. Con loro i rappresentanti dell'Arma dei carabinieri sul territorio provinciale. Insieme a loro pure la Cgil, Rifondazione Comunista con la segretaria cittadina Marcella Murabito, il vicesindaco di Limbadi Giuseppe Tripaldi e il consigliere comunale Vincenzo Lentini.