Il contesto del delitto sarebbe quella di una lite scaturita per futili motivi nel primo pomeriggio di giovedì

Fermo convalidato e disposto il carcere per Salvatore Amato, 31enne fermato venerdì scorso con l’accusa di essere l’omicida di Luigi Berlingieri, colpito mortalmente al viso al culmine di una lite all’interno del campo rom di Scordovillo.

Era stato il sostituto procuratore Emanuela Costa, titolare delle indagini, ad eseguire il fermo che oggi è stato convalidato dal Gip del Tribunale di Lamezia che ha emesso contestualmente l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Amato, assistito dall’avvocato Roberto Sorrenti.

Il contesto sarebbe quella di una lite scaturita per futili motivi nel primo pomeriggio di giovedì: un quad troppo rumoroso che scorrazzava nel campo rom, poi la lite in cui sarebbero state coinvolte una ventina di persone, tra cui il fratello di Amato. Allora il 31enne avrebbe preso il fucile calibro 12 che teneva nascosto in un albero e avrebbe sparato per soccorrere il fratello. Un colpo ha colpito mortalmente al viso Luigi Berlingieri, 51enne residente anche lui, come Amato, di cui sarebbe anche lo zio, a Scordovillo.

Questa una prima ricostruzione sulla base delle indagini degli agenti del Commissariato lametino, guidati da Marco Chiacchiera, con la Squadra Mobile di Catanzaro, sotto il coordinamento del Procuratore di Lamezia Salvatore Curcio.

Ma saranno necessari ulteriori approfondimenti da parte degli inquirenti, per capire se effettivamente sia questo uno dei motivi della lite e come sia andata la dinamica dei fatti. Ancora non sono stati effettuati i rilievi autoptici e balistici che potrebbero apportare ulteriori tasselli alle indagini che, in meno di 48 ore, hanno assicurato colui che è ritenuto dagli inquirenti l’autore dell’omicidio e che si era nascosto in una abitazione nel quartiere Ciampa di Cavallo, non lontano da Scordovillo. Amato avrebbe fornito una sua versione dei fatti, insistendo sulla accidentalità dei colpi. E anche su questo gli accertamenti potranno fornire nuovi elementi utili.