L’area dell’auditorium di Palazzo Campanella nella quale ricade la Sala Calipari, crollata lo scorso 31 luglio, è stata posta sotto sequestro dalla Procura, che ha aperto un fascicolo di inchiesta per capire cos’è successo e perchè quel tetto è crollato soltanto 15 anni dopo la sua realizzazione. I magistrati esamineranno, con periti tecnici, i lavori di costruzione dell’opera e i successivi interventi per l’installazione dell’impianto dei pannelli fotovoltaici che occupavano praticamente tutto il tetto. Intanto il segretario-direttore generale del Consiglio Regionale, Maria Stefania Lauria, ha pubblicato un avviso di chiusura al pubblico del polo culturale Mattia Preti, della Sala Federica Monteleone e del Palmarium di Palazzo Campanella.

“In considerazione degli eventi occorsi nella giornata di ieri, 31 luglio 2020, in via precauzionale, si dispone la chiusura al pubblico del Polo culturale Mattia Preti, della sala Federica Monteleone, che attualmente ospita il restauro aperto della Vara della Madonna della Consolazione, nonché del Palmarium del Consiglio regionale della Calabria, sino a revoca della presente disposizione”.

Anche l’attività ordinaria degli uffici è stata bloccata per comprensibili motivi di sicurezza e precauzione.