Orrore nel Vibonese: nonno condannato per abusi sulla nipote
Un nonno di 74 anni, residente in un comune della costa vibonese, è stato condannato a 16 anni e 5 mesi di reclusione per aver abusato sessualmente della nipote per circa tre anni. La vicenda, venuta alla luce nel 2022 grazie alla segnalazione di un'insegnante allarmata dal comportamento della bambina, ha scosso la comunità locale. Gli abusi, di una gravità inaudita, includevano palpazioni, masturbazione forzata e stupro, e si sarebbero protratti per anni, a partire da quando la piccola aveva meno di dieci anni. A rendere ancora più agghiacciante la vicenda, la presenza di video che ritraevano l'uomo in atti di autoerotismo davanti alla nipote, a volte anche in presenza delle sorelle minori. Le immagini, allegate agli atti dell'inchiesta, hanno fornito prove inconfutabili della colpevolezza dell'uomo.
Nonostante la denuncia dei genitori, inizialmente non creduti dalla bambina, il nonno è stato arrestato nel 2022. Il processo, celebrato presso il Tribunale di Vibo Valentia, si è concluso con la condanna dell'uomo. Tuttavia, la gravità degli abusi commessi quando la vittima aveva meno di dieci anni ha reso necessario un nuovo processo dinanzi alla Corte d'Assise di Catanzaro.
