Tragedia di Gioia Tauro, il sindaco: "Ennesimo infortunio mortale, non doveva accadere"
"A distanza di un anno si è consumato, sotto gli occhi di tutti, il secondo infortunio mortale sul lavoro, avvenuto all'interno dell'ambito del porto di Gioia Tauro, considerato uno tra i più sicuri nel mondo. Poco importa se il lavoratore appartiene a una ditta esterna o interna, fatto sta che questo ennesimo infortunio mortale non doveva accadere. Ciò dimostra chiaramente che c'è una vistosa falla sui controlli relativi all'applicazione delle procedure e dei protocolli finalizzati alla prevenzione antinfortunistica sul lavoro". Lo afferma il sindaco della città della Piana, Aldo Alessio, a poche ore dalla tragedia accaduta stamattina all'interno del porto.
"Chiediamo a tutte le Autorità preposte, con maggiore forza e determinazione, di intensificare i suddetti controlli - prosegue il primo cittadino gioiese - e che vengano individuate le cause e le responsabilità su quanto è successo. L'amministrazione comunale di Gioia Tauro si schiera a fianco dei lavoratori portuali in sciopero ed esprime vicinanza e solidarietà alla famiglia del lavoratore per l'immensa perdita subita e di cui nessuno potrà mai più ripagare. Domani a mezzogiorno i pubblici dipendenti del Comune di Gioia Tauro si raccoglieranno in un minuto di silenzio in memoria di questa immane tragedia sul lavoro".
