"Da qualche mese la città è disseminata da molteplici cantieri, che hanno avviato i lavori più o meno contemporaneamente, i quali stanno rendendolo sostanzialmente inaccessibile, il centro "commerciale" cittadino, con gravissime ripercussioni per la viabilità e la fruizione dei servizi da parte dei cittadini, con danni ingenti a tutte le attività commerciali ivi ubicate mortificando le speranze di rivitalizzazione del centro".

"Sono state "cantierizzate" contemporaneamente piazza Martiri d'Ungheria, piazza Luigi Razza, piazza Michele Morelli e via Scesa del Gesù. A tanto, si aggiunga che, a breve, altro cantiere sarà avviato nello spazio adibito al mercato "coperto" in via delle Clarisse e, dunque, le principali vie di accesso a corso Vittorio Emanuele III sono interdette. La situazione in atto è diventata insostenibile per tutti i cittadini, in primis per i commercianti, che lamentano un calo drastico delle vendite".

Lo scrive in una interrogazione il consigliere comunale Marco Miceli. "Certamente i cantieri ormai avviati non possono essere chiusi. Tuttavia, urge un rimedio alla totale assenza di programmazione che ha caratterizzato finora l'agire dell'amministrazione comunale che non ha previsto soluzioni alternative per favorire l'accessibilità e la viabilità a Corso Vittorio Emanuele e vie limitrofe". Pertanto, tenuto conto che "i vibonesi subiscono sia gli effetti che questa situazione sta causando alla viabilità in generale, poiché le suddette “chiusure” si ripercuotono
su tutte le vie cittadine, contribuendo a congestionare il traffico ovunque, sia quelli strettamente connessi all'estrema difficoltà di accedere al centro cittadino, anche a causa della scarsità dei parcheggi disponibili;. Le attività commerciali sono paralizzate e i commercianti lamentano un pregiudizio enorme. I disagi che l'isolamento del centro cittadino sta comportando, non attengono soltanto alla privazione della possibilità di fare una
passeggiata per la città o acquisti di qualsiasi genere presso le varie attività commerciali, ma, come purtroppo è già capitato, potrebbero creare rischi anche per la salute e la sicurezza delle persone e la stagione estiva è alle porte e, certamente, le attuali condizioni del centro cittadino, non lo rendono attrattivo per i turisti".

Alla luce di tutto ciò, il consigliere Miceli interroga il sindaco chiedendo di "sapere quali azioni ha intrapreso sta intraprendendo o intende intraprendere per porre rimedio, nel più breve tempo possibile, agli effetti dell'assoluta mancanza di programmazione nel disporre l'apertura contemporanea di tutti i cantieri sopra menzionati e per adottare soluzioni alternative per favorire l'accessibilità e l'afflusso delle persone a corso Vittorio Emanuele ed alle piazze e vie limitrofe nonché alle attività commerciali ivi ubicate".