Tentato omicidio in Calabria, arrestati i due presunti responsabili: apprezzamenti dal Viminale
Wanda Ferro: «Risposta ferma dello Stato contro la criminalità». Il sottosegretario all'Interno si congratula con la Polizia

Il sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, ha espresso vivo apprezzamento per l’ultima operazione condotta dalla Polizia di Stato di Crotone, che ha portato all'individuazione e all'arresto dei due presunti responsabili del tentato omicidio avvenuto lo scorso novembre nel quartiere Tufolo-Farina. L'intervento, guidato dal questore Renato Panvino e dagli uomini della Squadra Mobile, ha segnato un punto cruciale nella lotta al crimine organizzato locale.
L’attività investigativa non si è limitata a fare luce sul grave fatto di sangue, ma si è estesa a una serie di perquisizioni capillari che hanno permesso di smantellare un importante asse di spaccio. Gli agenti hanno infatti sequestrato circa quattro chilogrammi di sostanze stupefacenti, una partita di droga che, secondo gli inquirenti, era destinata a rifornire non solo il mercato crotonese ma anche quello campano.
Le indagini hanno confermato l'esistenza di legami pericolosi tra le piazze di spaccio della città pitagorica ed esponenti della criminalità campana. Un collegamento su cui la Questura di Crotone manteneva i riflettori accesi da tempo e che ha trovato conferma negli esiti di questa operazione, condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica diretta da Domenico Guarascio.
«Questa operazione — ha sottolineato Wanda Ferro — dimostra un'azione investigativa efficace e puntuale. La capacità di risposta dello Stato di fronte a gravi episodi criminali resta altissima, grazie al lavoro instancabile delle Forze dell’Ordine e della Magistratura che presidiano il territorio con determinazione».
