Via libera dal Consiglio dei Ministri alla nuova stretta anti-Covid. Dopo un braccio di ferro durissimo e ore di confronto è arrivato il via libera al decreto sulla nuova stretta per le festività natalizie nel Consiglio dei ministri. L'accordo finale nel governo è quello di una zona rossa nazionale dal 24 dicembre al 6 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi. Per gli altri giorni feriali, invece, prevista la zona arancione (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio). In tutto ci saranno 10 giorni di lockdown totale mentre altri 4 saranno di parziali chiusure. Resta inoltre il divieto di muoversi in più di due persone, in deroga al blocco della circolazione. Di fatto, si potranno invitare due persone senza contare gli under 14. E sarà possibile andare da parenti e amici anche nei giorni rossi.

Sulle regioni italiane suddivise per colori, Conte esordisce: "Quando siamo partiti con il metodo a zone eravamo ad 1.7, lo abbiamo riportato ad 1.86. Nei prossimi giorni, tutte le regioni potrebbero diventare zona gialla. Tra i nostri esperti c'è forte preoccupazione che la curva dei contagi possa subire un'impennata nel periodo natalizio".

Previste immediate misure di ristoro, da erogare direttamente a chi ha subito danni. In particolare, il Decreto legge dispone un immediato ristoro, circa 645 milioni, a favore di bar e ristoranti. Il Parlamento sta completando l'esame della legge di bilancio che contiene altri interventi. "Maggioranza e opposizione stanno lavorando a favore di lavoratori autonomi e partite Iva".