Carlo Mario Tallarico, alias "Luigi u Sciubbu", è considerato il boss della ‘ndrina di Casabona (in provincia Crotone) e ha recentemente subito un arresto nell'ambito dell'operazione "Nemesis". Le indagini hanno rivelato legami inquietanti tra Tallarico e un carabiniere, definito un “infedele” dai pubblici ministeri, che si vantava della sua disponibilità a collaborare con il boss per risolvere questioni legate a debiti. Questi scambi di favori sono considerati cruciali per la sopravvivenza della cosca.

Durante un incontro tra Tallarico e l'ex carabiniere, avvenuto il 19 aprile 2022, si discute di un episodio in caserma che coinvolge il figlio detenuto di Tallarico, Francesco. Il boss esprime frustrazione per le conseguenze dell'operazione “Stige”, lamentando come il figlio sia stato fonte di problemi per il clan.

La conversazione tocca anche “Peppe ‘u Banditu”, un noto esponente di un'altra cosca, con il carabiniere che riferisce di come potesse muoversi liberamente anche durante gli arresti domiciliari. Alla fine, l’ex carabiniere ammette di non fidarsi della propria auto, un commento che Tallarico recepisce con imbarazzo, indicando la consapevolezza del rischio in cui si trovano.