Il duro attacco di Pippo Callipo: "La Lega Volley va commissariata"
Ci è andato giù pesante, come, peraltro, spesso riesce a far bene. Non le manda dire Pippo Callipo e anche questa volta, prendendo carta e penna, scrivendo nero su bianco, ha lanciato dardi infuocati alla Lega Volley.
Il cuore del problema. La comunicazione dissennata del presidente della Lega Volley Diego Mosna che ieri ha scritto una lettera che non è andata giù a Callipo. Non tanto, e non solo, per il contenuto, ma per il metodo. Una lettera che, secondo il patron giallorosso non avrebbe dovuta essere divulgata, come stato fatto, anche ad atleti, staff e personale delle società consorziate.
La Superlega ad un bivio. Società nel caos tra chi pensa a ripartire facendo allenare i propri atleti (la stessa Lega aveva imposto lo stop fino al 25 marzo) e chi, la maggioranza, sta optando per la sospensione del campionato. 8 società su 13 sono per fermare tutto e sospendere il campionato.
L'attacco frontale. Callipo chiede la testa di Mosna e vuole il commissariamento della Lega Volley. Una scelta forte, dirimente. Una scelta fiancheggiata, seppur con toni apparentemente più morbidi, dal patron di Sora, Gino Giannetti.
Parole durissime. "Mai mi è capitato – ha sottolineato Callipo – che Confindustria o l’ANCIT, le mie associazioni di categoria, trasmettessero una comunicazione ai miei dipendenti, operai e impiegati come invece è stato fatto dal presidente Mosna. I rapporti devono intercorrere tra la Lega Volley ed i rappresentanti legali delle società consorziate. Trovo inopportuno che la Lega si rivolga direttamente ad atleti e personale dei club. Non è concepibile che si discuta di certi argomenti e sulla stampa venga invece riportato altro. Nell’ultimo Consulta non si è votato perché bisognava solo prendere atto che il precedente Cda aveva deciso di non fermare il campionato, ma solamente di sospenderlo. Contrariamente a quanto riportato, otto società su tredici avrebbero votato per il fermo definitivo del campionato. Il presidente Mosna non tutela i diritti degli “ultimi”, ma si rivolge loro con disprezzo". E infine: "Propongo di commissariare la Lega Volley e per il futuro mi auguro che il consorzio tuteli tutte società con pari dignità e valenza".

