Con una rapida indagine i carabinieri della stazione di Cotronei, al comando del maresciallo Rocco Leone, hanno scoperto l'autore di un furto di oggetti sacri perpetrato nella cappella della casa di cura Madonna dello Scoglio e recuperato l'intera refurtiva. Si tratta di un uomo del posto che negli ultimi giorni era stato notato aggirarsi nelle vicinanze della struttura sanitaria.

L'uomo, approfittando del fatto che la porta d'ingresso della cappella veniva lasciata aperta per dare la possibilità agli ospiti della struttura di raccogliersi in preghiera, ha atteso il momento in cui non vi era nessuno ed aveva asportato tutti gli oggetti che si trovavano sull'altare tra i quali un tabernacolo di metallo giallo e argento lavorato con simboli religiosi, due candelabri in ottone grigio antichizzato, un crocifisso placato in metallo giallo simbolo di devozione per gli ospiti della struttura sanitaria.

Il furto sacrilego, per le sue modalità e soprattutto per il luogo in cui è stato commesso, ha scosso la sensibilità della piccola comunità di Cotronei. A risolvere tempestivamente il caso hanno concorso i carabinieri della stazione di Cotronei che hanno dimostrato di avere una precisa conoscenza del territorio che si è rivelata fondamentale per il buon esito delle indagini.