Un silenzio carico di commozione ha avvolto nel pomeriggio Sorianello, dove la comunità si è riunita per salutare per l’ultima volta Domenico Massa, 44 anni, una delle tre vittime del terribile incidente avvenuto nei giorni scorsi sulla Jonio-Tirreno, nel territorio reggino. Dopo la cerimonia di ieri a Serra San Bruno per i coniugi Salvatore Primerano e Lucia Vellone, oggi è toccato al paese natale di Domenico condividere lo stesso dolore, lo stesso smarrimento.

La chiesa del Cristo Re, nella frazione Savini, era gremita di persone: parenti, amici, colleghi e semplici conoscenti che hanno voluto essere presenti per accompagnare Domenico nel suo ultimo viaggio. Un momento toccante, reso ancora più intenso dalle parole del parroco, che ha ricordato la bontà e la generosità di un uomo amato da tutti per il suo sorriso e la sua disponibilità verso il prossimo.

Numerosi i messaggi di cordoglio, non solo da Sorianello ma anche dai centri vicini, a testimonianza di quanto la tragedia abbia colpito l’intero territorio vibonese. La scomparsa di Domenico, di Salvatore e di Lucia ha lasciato un vuoto profondo, difficile da colmare, un dolore che accomuna più comunità unite oggi nella stessa preghiera.

Nel silenzio e nelle lacrime, resta il ricordo di tre vite spezzate troppo presto e il desiderio di non dimenticare chi, con la propria presenza e il proprio esempio, aveva saputo lasciare un segno d’affetto autentico e di umanità.