Enorme commozione oggi pomeriggio per il funerale di Mattia Restuccia, il bambino vibonese morto tragicamente in seguito a un incidente stradale mentre era in bicicletta con la madre. Proprio oggi Mattia avrebbe compiuto 7 anni.

Alle 15, sul sagrato della cattedrale di Adria, è stata deposta la piccola bara bianca, adornata di fiori, accanto a mamma Genny Cavallaro e al fratello Kristian, avvolti dall’abbraccio commosso dell’intera comunità. Si tratta del secondo grave lutto per la famiglia, che a fine maggio aveva già perso Pasquale, il padre di Mattia.

Durante la cerimonia funebre, i volontari dell’associazione Don’t Forget Me hanno raccolto offerte, «un gesto di solidarietà per onorare la memoria di Mattia e mostrare alla famiglia che non è sola», si legge in una nota. La raccolta è destinata ad aiutare economicamente la madre, inoccupata, che vive con la pensione di reversibilità del marito, per affrontare le spese delle prossime settimane.

Le esequie e la sepoltura saranno curate dalla famiglia Restuccia, i parenti del padre. Al momento, questa rappresenta l’unica raccolta autorizzata dalla famiglia.

Anche IBC ha promosso una raccolta sul proprio conto corrente dedicato, invitando i cittadini a lasciare, oltre al contributo economico, lettere o pensieri personali per la mamma di Mattia, come testimonianza dell’affetto e della vicinanza della comunità.

Una giornata di lacrime, ma anche di solidarietà concreta e partecipazione collettiva, in cui la comunità si stringe attorno a una famiglia colpita da una tragedia immensa, dimostrando che il dolore può trasformarsi in sostegno e vicinanza.