La Figc aspetta le motivazioni della sentenza che ha riammesso i rossoblù tra i professionisti, ma l'orientamento è quello di ricorrere al Collegio di garanzia

di MIMMO FAMULARO

La Vibonese è stata riammessa in Serie C, ma non è ancora finita. La Figc, più della Lega Pro, sembra orientata a ricorrere al Collegio di garanzia del Coni per impugnare la sentenza emessa nella giornata di ieri dalla Corte d'appello federale. Tavecchio più di Gravina è intenzionata ad andare fino in fondo e a non darla vinta al club rossoblù. La Federcalcio aspetterà le motivazioni della sentenza che arriveranno entro martedì ma l'orientamento è quello di rivolgersi al Coni. Intanto da Roma non è ancora arrivata alcuna ratifica e, allo stato, la Vibonese si trova in un limbo, sospesa tra la Serie C e la Serie D con Figc e Lega Pro che hanno mal digerito il verdetto della Caf. 

Vibonese tifosi esultano per la conferma in CTavecchio pensa ad impugnare la sentenza della Caf. Chi ha sbagliato si chiede la Gazzetta dello Sport? La Procura federale che avrebbe toppato capo d’accusa? La Covisoc che non avrebbe controllato bene? La Lega Pro che avrebbe negato l’accesso agli atti? A Firenze si aspetta, consapevole che ad inserire la Vibonese nel Girone C non ci voglia poi molto, visto che i rossoblu hanno già il calendario scritto, andando ad affrontare ogni avversaria che ha il turno di riposo. Ambiguo il comportamento di Gabriele Gravina che nel pomeriggio di ieri ha fatto i complimenti al presidente Caffo ed in serata ha dichiarato: "Vorrei semplicemente capire le motivazioni che hanno portato all'accoglimento di questo ricorso. La Federazione ci dovrà dire qualcosa, e noi ci comporteremo di conseguenza. Quando qualcuno ci darà delle disposizioni eseguiremo". La palla passa a Roma e la Figc pare determinata a reagire allo schiaffo ricevuto in fatto ed in diritto dalla Caf. Ma l'accesso agli atti e la sentenza della Corte d'appello mettono in ginocchio Tavecchio e Gravina. Per loro c'è sarebbe ancora il Coni, per la Vibonese anche il Tar del Lazio con la certezza che il Messina ha giocato senza fideiussione. Scacco matto.  

Iscrizione ok e vertice di mercato. Intanto il campionato di terza serie partirà senza i rossoblù che, come nel caso della Paganese lo scorso anno, dovranno avere il tempo di produrre tutta la documentazione per la licenza e rimettere mano alla rosa. La segreteria guidata da Saverio Mancini ha già completato tutto l'incartamento e per l'iscrizione non c'è alcun problema. Quanto al mercato ieri mattina è andato in scena un vertice tra la dirigenza e Campilongo che ha chiesto almeno cinque rinforzi.