Vibo, si alza il sipario: dopo tre anni nuovamente a teatro
Presentata la stagione teatrale. Da Moliere a Shakespeare, da Arena a Roncato: un cartellone tra classico e moderno. Costerà 58 mila euro tutto compreso
di MIMMO FAMULARO
Il sipario si rialza. In attesa del nuovo teatro che sorgerà a Moderata Durant e che non sarà pronto prima del prossimi due anni, a Vibo Valentia torna la stagione teatrale. L'Amministrazione Costa punta con determinazione sulla cultura e il sindaco lo dice chiaramente in apertura della conferenza stampa organizzata per illustrare il cartellone degli eventi. “La musica e il teatro sono eccezionali stimoli culturali che possono contribuire a fare uscire la nostra amata Vibo dall'apatia e da questa situazione di degrado”. Tre anni dopo l'ultima volta, Palazzo “Luigi Razza” inverte la tendenza e torna ad investire in cultura programmando una stagione teatrale che si svilupperà tra il Cinema Moderno e l'Auditorium dello Spirito Santo, ovvero ciò che passa il convento in attesa del nuovo teatro.
Il cartellone. Il programma è un mix di opere teatrali e concerti musicali. Si parte giovedì 11 febbraio con lo spettacolo dell'orchestra di fiati e del coro del Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia. Il 18 febbraio il primo appuntamento con il teatro che coinciderà con la prima nazionale della commedia brillante "L'uomo perfetto". Venerdì 4 marzo il primo classico “Il Malato immaginario” di Moliere con Andrea Buscemi e Nathalie Caldonazzo. A proposito di classici da segnare sull'agenda anche “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare con Lello Arena e Isa Danieli in programma domenica 3 aprile. In mezzo il ritorno a Vibo del calabrese Peppe Voltarelli e un'altra commedia brillante con grandi firme e grandi attori del calibro di Gianfranco Iannuzzo e Debora Caprioglio. Poi toccherà anche ad Andrea Roncato ed Eva Grimaldi, in scena l'11 aprile con “Il marito di mio figlio”, quindi a Gaia De Laurentiis con il suo “Ti amo o qualcosa del genere” (18 aprile). Il gran finale mercoledì 20 maggio con il concerto dell'orchestra sinfonica del Conservatorio di Vibo Valentia. “E' una programmazione molto equilibrata – ha dichiarato l'assessore comunale alla Cultura Raimondo Bellantoni – e fruibile a tutti. Il giusto mix tra i testi classici e le commedie moderne”
I costi. La stagione teatrale 2016 costerà a palazzo “Luigi Razza” 58 mila euro “tutto compreso”. “Fondi – ha sottolineato l'assessore Bellantoni – che abbiamo reperito in appositi capitoli del bilancio”. Un parte di questi soldi sono destinati a rientrare nelle casse dell'Amministrazione con la vendita degli abbonamenti e dei singoli tagliandi. “Si prevede – ha detto Maria Teresa Marzano, direttore artistico dell'evento – un incasso di circa 20 mila euro. Siamo stati molto oculati nella spesa e abbiamo abbattuto i costi inserendo nel cartellone spettacoli di compagnie in transito. Ho collaborato all'organizzazione dell'ultima stagione teatrale e posso tranquillamente affermare che il risparmio è di circa il 40%”. Tra i costi anche il cachet per lo stesso direttore artistico che percepirà, per tutta la stagione, 3 mila euro.
Abbonamenti. Sarà possibile abbonarsi già dalle prossime ore rivolgendosi agli uffici dell'assessorato alla Cultura di palazzo “Luigi Razza”. Piuttosto popolari i prezzi delle tessere di abbonamento: 125 euro per il primo settore, 90 per il secondo, 50 per il terzo. Le ultime tre file sono invece riservate ai ragazzi di età inferiore ai 18 anni. Per loro prezzo speciale di 30 euro.
