Si è discusso lo scorso 21 agosto, dinanzi alla sezione Lavoro del Tribunale di Vibo Valentia, il ricorso presentato dalla dr.ssa Caterina Procopio con gli avv.ti Demetrio Verbaro e Domenico Rosso, la quale, lamentando pretese irregolarità nell’espletamento della procedura selettiva, previa istanza cautelare ex art. 700 c.p.c., chiedeva l’annullamento della procedura di selezione al termine della quale il D.G. dell’Asp di Vibo Valentia dr.ssa Caligiuri, aveva individuato il dr. Braghò quale Direttore del reparto di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale “G. Iazzolino”.
Il dr. Salvatore Braghò, difeso dagli avvocati Vincenzo Ferrari, Maurizio Ferrari e Marina Rossetto e l’Asp di Vibo Valentia, difesa dall’avv. Sergio La Grotteria, hanno sostenuto preliminarmente l’inammissibilità del ricorso e nel merito la correttezza della procedura selettiva.
Il giudice, Ilario Nasso, dopo avere ascoltato le parti si è ritirato in Camera di Consiglio e accogliendo integralmente quanto sostento dalla difesa dell’Asp e del dr. Braghò , ha deciso dichiarando l’inammissibilità del ricorso per carenza di interesse ad agire della ricorrente e condannando altresì la dr.ssa Procopio alla rifusione delle spese di lite in favore di ciascuna delle parti costituite.
La causa si conclude pertanto positivamente per il dr. Braghò che è stato confermato Direttore della Unità Operativa Complessa di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale Civile di Vibo Valentia.