L’idea dell’associazione Pro Fondazione Antonino Murmura è di sostenere, attraverso questo appuntamento, una borsa di studio per giovani studiosi

di MAURIZIO BONANNO

È un appuntamento che ormai si sta trasformando in una piacevole tradizione. Nel week-end di Ferragosto i Giardini di Palazzo Murmura ospitano amici ed intenditori per un concerto di pianoforte che ogni anno viene eseguito dal vincitore del Premio internazionale Chopin. Quest’anno è toccato al musicista giapponese Ryoma Takagi.

L’idea dell’associazione Pro Fondazione Antonino Murmura è di sostenere, attraverso questo appuntamento una borsa di studio per giovani studiosi, aperta a tutti i laureati da non più di cinque anni che presentano un lavoro su un tema attinente al Diritto Costituzionale, giudicato da una Commissione presieduta da Cesare Mirabelli, Presidente emerito della Corte Costituzionale, e composta da eminenti studiosi scelti preferibilmente tra i soci dell’Accademia Nazionale dei Lincei, ma non solo.

Numerose le presenze per l’occasione che, anche quest’anno, consolidando una tradizione nata quasi per caso, ha vissuto un momento di sentita partecipazione allorquando l’esibizione del pianista è stata preceduta dalla performance, davvero entusiasmante per tecnica e passione trasmess, della padrona di casa, Maria Murmura Folino, vedova del compianto senatore, a sua volta apprezzata musicista che, ancora una volta, ha dato prova delle sue qualità artistiche.

Non c’è dubbio che la serata abbia rappresentato un altro importante tassello nel percorso che l’Associazione ha avviato e che, nel ricordo del senatore Antonino Murmura, guarda all’obiettivo della creazione di una Fondazione in suo nome.

L’associazione, sin dalla sua creazione infatti, svolge attività di utilità sociale nei settori della cultura e della società civile, con particolare attenzione ai principi della legalità e dell’etica e con specifico interesse alla tradizione storico-culturale e giuridica di Vibo Valentia (nel ricordo di quella vecchia Monteleone, che lo stesso compianto senatore citava sempre con amore) ed ai legami che questa tradizione ha storicamente avuto con la cultura nazionale e trans-nazionale. Da qui, l’attività di promozione dell’associazione presieduta dalla vedova del senatore, Maria Murmura Folino, che punta alla pubblicazione di testi scientifici e divulgativi nel campo delle scienze giuridiche, filosofiche, sociali e di economia politica; all’organizzazione di convegni, seminari di formazione, giornate di studio, borse di studio per giovani studiosi, premi ed eventi culturali, in collegamento e in collaborazione con istituzioni pubbliche e private. Di particolare interess, poi,e l’azione progettuale già avviata e che mira alla pubblicazione degli atti e dei documenti riguardanti l’attività svolta dal senatore Antonino Murmura dalla V alla XI legislatura e di testi inediti e rari, tra cui i manoscritti del poeta Pasquale Enrico Murmura (1903-1924 ) e i documenti che fanno riferimento all’on. Pasquale Murmura (1849-1926), deputato del Regno d’Italia dalla XVIII alla XXI legislatura; nonché la riorganizzazione dell’Archivio e della Biblioteca della famiglia Murmura, al fine di rendere i numerosissimi volumi successivamente fruibili da parte di studiosi e ricercatori.

Di grande spessore artistico il concerto tenuto dal musicista nipponico Ryoma Takagi, un indubbio talento che, non a caso, ha iniziato a studiare pianoforte già all’età di due anni. Takagi in seguito, ha studiato con una serie di importanti maestri come Elena Ashkenazy e Hiroko Nakamura; ha frequentato poi l’Università di Arti e musica di Vienna con il Maestro Michael Krist e l’Accademia di Imola con il Maestro Paul Badura Skoda. Vincitore di numerosi concorsi pianistici internazionali.

In occasione del concerto, la presidente dell’Associazione Pro Fondazione Antonino Murmura ha annunciato che la commissione ha già esaminato i numerosi lavori in gara e che ha già selezionato i due finalisti – uno studioso dell’Università di Cagliari ed uno dell’Università di Pisa. A fine settembre, in occasione dell’ultima riunione della Commissione, che dovrebbe tenersi presso una della aule dell’Accademia dei Lincei di Pisa, sarà deciso e proclamato il vincitore del Premio Murmura 2017.