Quel drammatico 28 dicembre: un terremoto rase al suolo la Calabria e la Sicilia
Si tratta della più grave catastrofe naturale in Europa per numero di vittime, a memoria d'uomo
Alle h.5,20 del mattino del 28 dicembre 1908 una scossa di terremoto di 37 secondi colpì l'area dello Stretto di Messina, radendo al suolo le città affacciate sulle coste. Metà della popolazione di Messina (147.589 abitanti nel 1901) e un terzo di quella di Reggio Calabria (77.761 abitanti nel 1901) persero la vita.
Si tratta della più grave catastrofe naturale in Europa per numero di vittime, a memoria d'uomo, e del disastro naturale di maggiori dimensioni che abbia mai colpito il territorio italiano in tempi storici.
Nella foto, soldati scavano tra le macerie delle abitazioni di Messina.
