60° Anniversario della tragedia della petroliera Soreghina (VIDEO)
Il 19 ottobre del 1962 alle ore 14.20 Vibo Marina tutta fu scossa da una violenta esplosione. Una giornata di lavoro come tante per il laborioso centro marittimo-portuale-industriale, si trasformava così in un giorno di immane tragedia a causa di un incendio improvviso scoppiato nella sala macchine di una nave attraccata alla banchina Bengasi intenta alla scarico di benzina.
La petroliera Soreghina andò in fiamme, un incidente che costò la vita a tre dei nove uomini dell’equipaggio.
Lo stesso giorno, sessant’anni dopo, la Pro Loco di Vibo Marina ha organizzato, insieme alla scuola media Vespucci, una breve ma significativa cerimonia per conservare la memoria di quei tre giovani marinai, umile gente di mare intenta a guadagnarsi onestamente il pane lavorando lontano da casa: Ido Borelli 17 anni nato ad Orbetello e residente a Porto Santo Stefano, al suo primo imbarco come allievo di macchina; Giovanni Lippi 34 anni di Viareggio, apprezzato meccanico navale di prima classe, ed Antonio Maggini 45 anni di Viareggio, esperto motorista navale di seconda classe.
Per non dimenticare, la Pro Loco ha pensato di apporre una targa in marmo posta sul muro di fronte al punto del disastro, dove poco dopo è stata anche lanciata in mare una corona in omaggio alle vittime. Tanti gli interventi per ricordare questa tragedia; commovente il ricordo della sorella di una delle tre vittime, Ido Borelli, e la ricostruzione di quanto accaduto da parte di chi fu personalmente presente in quei drammatici frangenti, il sergente Vittorio Stano.
