'Ndrangheta, processo ai clan vibonesi: risarcimenti per migliaia di euro (NOMI)
Gli imputati condannati in primo grado per il reato di associazione mafiosa, nell'ambito del processo "Rinascita Scott" dovranno risarcire le parti civili. E’ quanto deciso dal Tribunale collegiale di Vibo Valentia
Ecco quanto deciso dal Tribunale Collegiale di Vibo: Mario Artusa, condannato al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Lopez Y Royo Antonio da liquidarsi in separata sede; Nicola Barba al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Baroni Giuseppe Sergio da liquidarsi in separata sede; Nicola Barba, Francesco Cannatà, Gianfranco Ferrante e Domenico Bruno Moscato, in solido tra loro, al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile “Fondazione Interesse Uomo – Onlus” da liquidarsi in separata sede; Francesco Barbieri ’65, in relazione al reato di cui al capo V5, al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Casa del Colore s.r.l.. E poi condannati Onofrio Barbieri, Domenico Bonavota e Andrea Mantella, in solido, al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Boseggia Anna che liquida in 50.000 euro, nonché alla rifusione delle spese di costituzione e difesa sostenute dalla parte civile ammessa al patrocinio a spese dello Stato che liquida in euro 2. 710 già ridotto di un terzo; Domenico Camillò (cl. ’94), Luigi Federici, Salvatore Morelli e Giuseppe Suriano, in solido tra loro, al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile La Scala Filippo da liquidarsi in separata sede; Cristian Domenico Capomolla, Domenico Cugliari (cl. ’82) e Sandro Ganino, Francesco Tarzia, in solido, al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Credito Cooperativo di San Calogero e Maierato BBC del Vibonese; Francesca Colloita al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile D’Agostino Marco; Chiarina Cristelli al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia. Condannati ancora Domenico Lo Bianco ’62, Antonio Mario Tripodi, Domenico Tripodi e Sante Tripodi, in solido tra loro, al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Facciolo Antonio; Andrea Mantella e Salvatore Morelli, in solido tra loro, al risarcimento in favore delle costituite parti civili Renda Vincenzo Alberto Maria e Eurospin Sicilia S.p.a.; Michele Marinaro al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Ministero dell’Economia e delle Finanze da liquidarsi in separata sede; Salvatore Francesco Mazzotta, al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Danova Vanya Lekova che liquida in 50mila euro, nonché alla rifusione delle spese di costituzione e difesa sostenute dalla parte civile ammessa al patrocinio a spese dello Stato che liquida in euro 2.710 già ridotto di un terzo. Rosario Pugliese al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Arena Bartolomeo da liquidarsi in separata sede, ponendo a carico dell’imputato il pagamento di una provvisionale che si quantifica in 15mila euro. Danilo Josè Tripodi al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Ministero della Giustizia; Antonio Ventura al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Ministero della Difesa; Concetta Vozza al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Vittoria Leonardina Sicari da liquidarsi in separata sede, ponendo a carico dell’imputata il pagamento di una provvisionale che si quantifica in 15mila euro. Prevista, per tutti, la rifusione delle spese di costituzione e difesa che liquida in 6.000 euro oltre accessori come per legge.
