cc Gioia Tauro
cc Gioia Tauro

Controlli a tappeto durante le festività nella Piana di Gioia Tauro, dove la Compagnia dei Carabinieri ha messo in campo un servizio straordinario finalizzato alla prevenzione e repressione delle principali forme di illegalità. Un’azione capillare che ha toccato diversi ambiti, dalla tutela ambientale alla sicurezza stradale, passando per il contrasto ai reati contro il patrimonio.

Sul fronte agroalimentare e sanitario, i militari della Stazione di Gioia Tauro, con il supporto dell’Asp di Reggio Calabria, hanno scoperto un caseificio abusivo operante in condizioni igienico-sanitarie precarie. All’interno sono state sequestrate 58 forme di formaggio destinate alla vendita, conservate in un ambiente infestato da insetti, oltre alla carcassa di un tasso, specie protetta. Il titolare è stato denunciato per violazioni sanitarie e detenzione illecita di fauna selvatica. Sempre nel territorio comunale, è finita sotto sequestro un’area adibita ad autolavaggio, risultata priva delle necessarie autorizzazioni ambientali e utilizzata per lo scarico illecito di reflui industriali.

I controlli hanno riguardato anche la tutela delle infrastrutture e il contrasto ai furti. Due persone sono state sorprese mentre asportavano materiale ferroso da un’azienda confiscata e sono state denunciate per furto aggravato e violazione di sigilli. In collaborazione con tecnici Enel, sono stati inoltre scoperti due allacci abusivi alla rete elettrica: a Taurianova un 53enne è stato denunciato per un ammanco di oltre 6mila euro, mentre a Gioia Tauro una coppia è stata deferita per un prelievo illecito stimato in circa 41mila euro.

A San Ferdinando, l’attenzione si è concentrata sulla tutela dei minori e sulla regolarità delle attività commerciali. In un centro scommesse sono stati identificati due minorenni nei pressi delle postazioni di gioco, in violazione delle norme vigenti, e accertata la presenza di un dipendente non autorizzato, circostanza che ha portato alla denuncia del gestore.

Infine, sul piano della sicurezza stradale, sono state ritirate quattro patenti: tre per guida in stato di ebbrezza — tra cui un conducente coinvolto in un incidente autonomo a Rosarno con un tasso alcolemico di 2,41 g/l — e una per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

Un bilancio che conferma l’impegno costante dell’Arma nel presidio del territorio e nella tutela della sicurezza pubblica. Resta fermo il principio di presunzione di innocenza per tutte le persone denunciate, fino a eventuale sentenza definitiva.