Detenzione di munizioni da guerra nel Vibonese: nei guai un uomo
L'attività di controllo domiciliare dei Carabinieri di Spilinga ha portato alla scoperta di proiettili bellici. Sequestrato l'intero arsenale dell'indagato, compresi fucili e pistola
Una scoperta di particolare gravità quella effettuata dai Carabinieri della Stazione di Spilinga nel territorio di Ricadi. Durante un mirato controllo eseguito presso un'abitazione privata, i militari hanno rinvenuto e sequestrato diverse munizioni classificate "da guerra", la cui detenzione è severamente vietata dalla legge.
L'attività di perquisizione ha messo in luce la presenza di materiale bellico non dichiarato, facendo scattare immediatamente l'iter giudiziario nei confronti del proprietario di casa, che è stato deferito in stato di libertà alle autorità competenti.
Oltre al sequestro del materiale illecito, i Carabinieri hanno provveduto al ritiro cautelativo di tutte le armi regolarmente detenute dal soggetto, al fine di scongiurare potenziali pericoli. Nello specifico, sono stati posti sotto sequestro un fucile calibro 16, una carabina calibro 22 e una pistola calibro 9.
Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire la provenienza delle munizioni da guerra e verificare se l'indagato sia coinvolto in ulteriori illeciti. L'operazione sottolinea la costante attenzione posta dall'Arma sul territorio per contrastare la detenzione illegale di armi e materiali pericolosi.
