Incontro decisivo in vista di un accordo finalizzato a prevenire a scuola lo stress lavoro correlato, è quello che si è tenuto questa mattina, a palazzo Campanella, nella sede del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, tra Antonio Marziale e Francesco Campolo, presidente regionale dell’Ordine degli psicologi.

La riunione. "Nel corso della riunione - si spiega in una nota -, sono stati richiamati diversi aspetti della complessa questione relativa alla sicurezza delle scuole, la cui importanza era stata a più riprese sollecitata dal Garante e che, adesso, grazie a questa nuova ‘attenzione’, a breve porterà ad una intesa e sarà presentata agli organi di informazione".

Il lavoro. “Stiamo lavorando con il presidente Campolo per definire gli ultimi dettagli e per dotare la Calabria di uno strumento di grande rilevanza sociale e culturale sulla considerazione che il lavoro dell’insegnante, che è di relazione con bambini ed adolescenti, è tra i più delicati in assoluto”, anticipa Marziale, ricordando che la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato è obbligatoria ai sensi del D. lgs 81/08. Al centro, dunque, del documento che è sul punto di essere approntato, si spiega ancora nella nota, "c’è l’importanza di mettere a punto adeguate misure per reprimere un fenomeno intollerabile, quale è quello dei maltrattamenti fisici", “tenuto anche conto che appare sempre più difficile – conclude Marziale - alla luce delle tante resistenze che si stanno registrando, pensare di poter introdurre telecamere apposite a scuola”.