Comunali a Nicotera, il Pd lascia il "Cantiere Civico" e Pino Marasco gongola
Colpo di scena a Nicotera. L'accordo considerato ormai quasi fatto tra il "Cantiere Civico" (che vede tra i suoi più convinti sostenitori i militanti nel "Movimenti 14 luglio") e il Partito democratico è saltato. A porre fine al percorso comune il segretario del circolo cittadino Manuel Reggio tramite una nota inviata agli ormai ex alleati: "Lascio il gruppo e da questo momento non parteciperò ad alcuna iniziativa di qualsiasi gruppo per la formazione di liste elettorali". La decisione è da ricercarsi "in differenze di vedute non conciliabili. Come Partito Democratico abbiamo aderito, con grande entusiasmo, lo scorso dicembre, alla “chiamata” della Chiesa locale che, nel solco del cammino avviato negli anni precedenti sotto il magistero del parroco don Francesco Vardè, ha riunito i diversi soggetti sociali e politici nicoteresi. In questo percorso - continua la nota - il Partito democratico, ha lavorato quotidianamente per cercare di avvicinare su una posizione comune quelle dei diversi gruppi in questione". E proprio sul programma pare che vi siano stati delle divergenze di opinioni insanabili.
Gli altri candidati. Quella della rottura tra Pd e "Cantiere Civico" è una buona notizia per Pino Marasco. L'ex assessore (nell'amministrazione di Franco Pagano) che già la scorsa primavera si era presentato al giudizio degli elettori (ma la lista, unica in campo, non aveva raggiunto il quorum) è pronto a questa nuova sfida. Così come pare che il giornalista Antonio Ricottilli, anche lui in rotta di collisione con il "Cantiere Civico" dovrebbe essere il terzo incomodo.
