Dal 3 al 14 settembre 2025, il borgo di Mesoraca (KR) si è ancora una volta trasformato in un grande palcoscenico culturale con la quarta edizione di “Mesoraca in Festival”. Dodici giorni intensi che hanno visto protagonisti scrittori, giornalisti, musicisti e artisti in uno scenario suggestivo: il Santuario del Santissimo Ecce Homo, simbolo spirituale e identitario del territorio.

Il Festival ha proposto un programma capace di intrecciare letteratura, musica, giornalismo, teatro e arti visive. Tra gli ospiti di rilievo figurano nomi importanti della cultura italiana come Carmine Abate, Mimmo Gangemi, Giuseppe Lupo, Aldo Maria Morace, Giuseppe Iannaccone, insieme a firme del giornalismo come Tiziana Ferrario e Stefano Cappellini. Non mancano performance artistiche come lo spettacolo di danza Ombre danzanti e concerti di musica dal vivo, tra cui il Tour Caravan della band Statale 107 Bis. Di grande impatto visivo ed emozionale il “Dante in tour”, reading immersivo della Commedia dantesca.

L’obiettivo del festival è duplice: da un lato promuovere la crescita culturale attraverso incontri e riflessioni, dall’altro valorizzare Mesoraca e la Calabria come luoghi di fermento artistico e turistico. La scelta del Santuario come cornice sottolinea il legame tra spiritualità, identità e creatività, rendendo l’esperienza unica anche dal punto di vista paesaggistico.

La manifestazione è pensata per coinvolgere un pubblico ampio: dagli appassionati di letteratura agli amanti della musica, dai giovani ai curiosi che vogliono scoprire nuove forme d’arte. Gli eventi, ad ingresso libero, hanno avuto l’intento di rendere la cultura accessibile e condivisa.

Oltre a essere un momento di intrattenimento e riflessione, “Mesoraca in Festival” rappresenta una vera occasione di rigenerazione comunitaria. Il festival contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza della comunità locale, stimola il turismo culturale e offre visibilità al patrimonio storico e naturale della zona. Molte le persone coinvolte nell’organizzazione, tanti i giovani appassionati che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Tutto sotto la supervisione del direttore artistico del Festival, Francesco Grano, professore di letteratura e studioso di cultura classica.

Con la sua capacità di unire letteratura, musica e arti performative in un’atmosfera di dialogo e partecipazione, “Mesoraca in Festival” si conferma una delle rassegne culturali più interessanti del panorama calabrese. Un appuntamento che non solo arricchisce chi vi partecipa, ma che diventa anche un ponte tra memoria, identità e futuro.