In riferimento alla notizia che vede l'amministratore delegato di Rfi (Rete ferroviaria italiana, ndr) Vera Fiorano annunciare - alle Commissioni ambiente e trasporti alla Camera dei deputati - la realizzazione dell'alta velocità ferroviaria nella tratta Salerno-Reggio Calabria, con tre lotti distinti nella parte calabrese, l'associazione "Progetto città di Valentia" esprime "viva preoccupazione per il mancato coinvolgimento nel progetto di cui sopra della città di Vibo Valentia e del suo comprensorio".

"Intervenga Maria Limardo".
"Si reputa assolutamente inaccettabile - scrive in una nota il presidente dell'associazione, Nicola Cortese - il criterio adottato con il quale si ritiene opportuno ad esempio far passare l'alta velocita da Praia a Mare se non addirittura da Cosenza piuttosto che servire la città di Vibo Valentia e il suo comprensorio che rappresenta la zona più turistica e attrattiva della Calabria se non di tutto il meridione d'Italia. Credo che si sia superato il limite della umana sopportazione da parte dei cittadini della provincia di Vibo Valentia pertanto sollecitiamo nelle sedi opportune un vigoroso e deciso intervento del nostro sindaco Maria Limardo sempre attenta alle sorti della città e del suo hinterland".

Richiesta diretta anche agli "onorevoli" vibonesi.
L'associazione ritiene inoltre opportuno un intervento del presidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano, e di tutti i senatori e deputati del territorio vibonese e dei consiglieri regionali. "Noi come associazione 'Progetto città di Valentia' - conclude la nota - siamo, come è noto, vicini al nostro territorio e tale proposta relativa all'alta velocità ferroviaria è presente nel nostro documento programmatico concernente la fusione dei comuni del vibonese dove è previsto uno sbocco naturale sulla direttrice Mileto passando nell'area infracomunale Ionadi-San Gregorio-Francica-San Costantino".