Short list Comune Vibo, dirigente Teti: "Non decidete voi consiglieri comunali"
Ancora una richiesta di chiarimenti a Vibo Valentia circa la "short list" del Comune, ovvero il metodo di selezione dei professionisti – dagli assistenti sociali a educatori e psicologi – da mettere a disposizione dell’Ambito socio-assistenziale e dell’Ufficio comunale. I consiglieri non sono convinti, ma la dirigente Adriana Teti - che a sorpresa, nei giorni scorsi, si è vista rimuovere dalla guida del settore Ambiente di Palazzo “Luigi Razza” (ne abbiamo parlato QUI) - non intende arretrare di un centimetro.
“Non siete voi a poter chiedere né a poter decidere sull’annullamento delle short list" ha tuonato ieri ai consiglieri. "Agli uffici - aggiunge - lo deve chiedere il presidente dell’assemblea dei sindaci dell’Ato a seguito di un parere positivo dell’assemblea”. I componenti della IV commissione, però, non sono sembrati convinti. A partire dai consiglieri Lorenza Scrugli (opposizione) e Elisa Fatelli (maggioranza).
La prima, ex assessore alle Politiche sociali, ha ribadito il fatto che, come consigliere, "ho tutto il diritto di esercitare il mio potere di controllo”. “Abbiamo letto le short list e ci siamo accorti che qualcosa non va" ha invece rilanciato Elisa Fatelli. "Ovviamente - ha ricordato - la nostra richiesta di annullamento risale a due settimane fa, ormai sappiamo di non essere più nei tempi”. L'unico sostegno a favore della dirigente Teti è arrivato da parte del consigliere di Forza Italia Nico Console: “Esiste una linea di demarcazione netta tra la politica e la burocrazia, a favore di quest’ultima, nella gestione degli atti”.
In ogni caso nulla di fatto. I termini per la presentazione delle short list sono scaduti proprio ieri e gli uffici del Comune - guidati da Adriana Teti - non hanno voluto ascoltare il grido d’allarme lanciato, oltre che dalla politica, anche da parte degli assistenti sociali.
