"Evvai, una mafiosa in meno": a giudizio la docente che esultò per la morte di Jole Santelli
Paola Castellaro, la docente che esultò sui social dopo la morte di Jole Santelli, scrivendo "Evvai, una mafiosa in meno", è stata rinviata a giudizio dalla Procura di Genova. Il post della docente suscitò un’indignazione immediata della politica e di molti genitori degli alunni che frequentavano la scuola in cui insegnava Castellaro (il Liceo statale Pertini di Genova) tanto che la prof fu indagata il 20 gennaio 2021 e sospesa dall’insegnamento pochi giorni dopo, il 28 gennaio, alla fine di un procedimento disciplinare avviato dall’Ufficio scolastico per la Liguria. Parti offese, che avviarono la querela, le sorelle della ex presidente della Regione Calabria, Paola e Roberta Santelli, assistite dall’avvocato Sabrina Rondinelli. L’atto di citazione di rinvio a giudizio è stato depositato la scorsa settimane dal pm Walter Giuseppe Francesco Cotugno. L’accusa è diffamazione aggravata tramite social network (articolo 595 comma terzo del Codice penale). Il pm ha deciso per l’imputazione perché, si legge nell’atto, "pubblicando sul proprio profilo social Facebook un post (visibile da tutti gli iscritti)" quella frase "offendeva la reputazione" di Jole Santelli, "fatto aggravato dall’uso del mezzo di pubblicità". Paola Castellaro, difesa dall’avvocato Matteo Mezzapesa, dovrà quindi subire un processo davanti al Tribunale di Genova.
