All’esito del giudizio abbreviato, il dottore Nicola Petrelli, dipendente della Johson&Johnson S.p.A. e difeso dagli avvocati Vincenzo Ioppoli e Maurizio Bova, è stato assolto dal Gip di Catanzaro poiché il fatto non sussiste, in ordine al reato di corruzione che la Procura del capoluogo gli aveva contestato in concorso con il professore Fulvio Zullo, direttore p.t. dell’unità operativa di Ginecologia e Ostetricia Universitaria per l’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro.

L’Ufficio di Procura, che aveva già dichiarato estinto per intervenuta prescrizione il contestato reato di truffa aggravata, ha invocato per Petrelli l’assoluzione perché il fatto non sussiste, escludendo in tutti i suoi elementi il reato di corruzione.