Si è svolto oggi, un importante incontro alla Cittadella regionale tra il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, l'assessore Calabrese e le organizzazioni sindacali, tra cui NIdiL e CGIL Calabria, per discutere dello stato di avanzamento della vertenza sui Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS).

Durante l'incontro, sono stati condivisi e aggiornati i dati ufficiali relativi al numero delle delibere pervenute dai Comuni calabresi: sono ad oggi 251 le amministrazioni che hanno trasmesso atti formali alla Regione, per un totale di 1.575 tirocinanti destinatari di stabilizzazione. A questi si sommano ulteriori 190 unità in servizio presso le ASP e i Parchi regionali, per un totale complessivo di 1.765 lavoratori coperti da delibera. Di questi, 39 Comuni dovranno ancora attendere il parere della COSFEL, mentre 202 enti locali potranno procedere senza ulteriori vincoli. Restano ancora 10 delibere in fase di verifica tecnica da parte degli uffici regionali, poiché potrebbero non rispettare integralmente i requisiti previsti.

La riunione ha anche segnato l'avvio ufficiale della seconda fase del percorso, che prevede l'accompagnamento dei Comuni da parte della Regione Calabria e dei Centri per l'Impiego nella conclusione delle procedure selettive. È stato ribadito – e confermato dagli stessi rappresentanti regionali – che i Comuni non potranno procedere a selezioni dirette, ma dovranno attenersi al meccanismo previsto dall'articolo 16 della legge 56/1987, con avvisi pubblici gestiti esclusivamente dai CPI. Gli enti potranno tuttavia indicare i profili richiesti e attribuire punteggi aggiuntivi ai tirocinanti già impiegati con mansioni coerenti (in particolare operatori generici e coadiutori amministrativi), e solo successivamente potranno prevedere eventuali prove di idoneità non selettive, finalizzate unicamente alla verifica delle competenze minime richieste.