Il sottosegretario di Stato alla Difesa, Angelo Tofalo, ha visitato, nel pomeriggio di ieri 22 marzo, il Comando Legione Carabinieri “Calabria”, presso la sede di via Marafioti a Catanzaro, dove il rappresentante del Governo è stato ricevuto dal Comandante della Legione, Generale di Brigata Vincenzo Paticchio.

Il generale Paticchio, presenti anche i comandanti provinciali della Calabria, ha illustrato all’autorità di Governo l’organizzazione dell’Arma dei Carabinieri nell’ambito della Regione Calabria, con specifico riferimento ai comandi territoriali e ai reparti specializzati che operano in tutta l’area regionale. Il sottosegretario Tofalo ha espresso il proprio compiacimento per la meritoria attività quotidiana svolta dai circa 5 mila uomini e donne dell’Arma operanti sul territorio calabrese e per gli importanti risultati operativi conseguiti attraverso il controllo del territorio, sottolineando il valore della vicinanza e della prossimità che l’Arma, quale patrimonio delle comunità, assicura attraverso i propri capillari presidi.

La visita presso il Comando Legionale è stata preceduta da una mattinata intensa e fruttuosa che il sottosegratario alla Difesa ha trascorso, gomito a gomito, con i carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, al comando del maggiore Carmelo Aveni. Dopo l’arrivo, nelle prime ore della mattina, presso la sede del reparto specializzato, nella Caserma “Luigi Razza” a Vibo Valentia, l’onorevole Tofalo ha passato una giornata tipo con i Carabinieri Cacciatori, raggiungendo alcune località di montagna che recentemente hanno visto lo Squadrone impegnato con servizi di perlustrazione e osservazione per l’arresto di latitanti pericolosi e la scoperta dei bunker utilizzati dagli stessi.

Nella circostanza, Tofalo, che ha anche assistito ad una sessione addestrativa del Nucleo Conofili nel quale operano cani anti esplosivo, antidroga e per altre esigenze dell’Arma, ha espresso piena soddisfazione per l’attività svolta dallo Squadrone Cacciatori, che, con il supporto dell’8° Nucleo Elicotteri di base a Vibo Valentia, comandato dal Tenente Colonnello Antonio Barbato, svolge una meritoria azione di contrasto alla criminalità organizzata, assicurando il controllo e la presenza dello Stato nelle aree più impervie e difficili del territorio, dove solo personale altamente specializzato e motivato può operare con efficacia. "Un briefing illuminante - ha detto il sottosegretario - che mi ha permesso di maturare rapidamente maggiore consapevolezza sui problemi che riguardano la gestione della Sicurezza sul territorio". Tofalo ha quindi espresso apprezzamento "per la quantità e la qualità dei dati forniti" che, ha aggiunto, "messi a sistema, disegnano un contesto, seppur con le dovute eccezioni, poco fertile per consentire al tessuto sociale calabrese di cogliere le giuste opportunità per costruire il proprio futuro. La conformazione del territorio, i trasporti e l'industria sono i tre anelli deboli che non permettono a questa Regione di trattenere, valorizzare e proteggere le proprie intelligenze per creare sviluppo. In questo contesto, come spesso accade, si inserisce prepotentemente la criminalità organizzata che fa scouting a basso costo offrendo modelli di comportamento che schiacciano chi invece lavora per una riscossa sociale ed economica dei calabresi".