Cisl: "A Vibo clima preoccupante dopo l’ennesima intimidazione al dirigente Nocita”
Il rogo dell’auto del dirigente comunale riaccende l’allarme sicurezza. I sindacati: “Non è un episodio isolato, servono tutele concrete per chi lavora nella pubblica amministrazione”

Il nuovo grave episodio che ha coinvolto il dirigente del Comune di Vibo Valentia, Andrea Nocita, ha suscitato forte preoccupazione nel mondo sindacale. Dopo la precedente aggressione subita nelle scorse settimane, l’incendio dell’autovettura rappresenta per la CISL Magna Grecia un ulteriore segnale di allarme che non può essere sottovalutato.
A intervenire sono il segretario generale della CISL Magna Grecia, Daniele Gualtieri, e il segretario generale della CISL FP Magna Grecia, Antonino D’Aloi, che definiscono l’accaduto “gravissimo” e indicativo di un clima sempre più teso attorno alla vicenda.
Secondo i due rappresentanti sindacali, non si può parlare di episodi isolati o ordinari, ma di un contesto che rischia di incidere profondamente sulle condizioni di lavoro all’interno degli enti locali. “In attesa degli accertamenti delle autorità competenti, emerge con chiarezza il pericolo di un progressivo deterioramento del clima in cui operano dirigenti, funzionari e dipendenti pubblici”, sottolineano.
Per la CISL, quando chi lavora nella pubblica amministrazione percepisce un clima di esposizione o insicurezza, non viene messa a rischio solo la serenità individuale, ma anche la capacità complessiva delle istituzioni di garantire servizi efficaci e risposte adeguate ai cittadini.
Gualtieri e D’Aloi esprimono inoltre piena solidarietà ad Andrea Nocita, alla sua famiglia e all’intera comunità dei lavoratori del Comune di Vibo Valentia. Allo stesso tempo, evidenziano l’importanza del percorso di confronto e mobilitazione avviato all’interno dell’ente come strumento di tenuta e coesione.
“La collaborazione tra lavoratori, rappresentanze sindacali e istituzioni è fondamentale per evitare che paura e isolamento prendano il sopravvento nei luoghi di lavoro”, affermano. Da qui l’appello a mantenere alta l’attenzione e a rafforzare tutte le misure necessarie per garantire protezione e supporto a chi opera nella pubblica amministrazione, affinché possa svolgere le proprie funzioni in autonomia, equilibrio e sicurezza.
