Oltre 30mila i posti disponibili: 9.641 nella scuola dell'infanzia e primaria e 20.575 nella secondaria. Il concorso annunciato dal ministero dell'Istruzione, guidato da Giuseppe Valditara, consisterà in una prova scritta, una prova orale e una lezione simulata. La scadenza per presentare la domanda è il 9 gennaio 2024.

I requisiti. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia e primaria, per accedere al concorso, serve uno di questi titoli: per l'infanzia, diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, avente valore di abilitazione, abilitazione all'insegnamento ottenuta nei corsi di laurea in scienze della formazione primaria. Per la scuola primaria, diploma magistrale per i posti comuni della scuola primaria conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi sperimentali dell'istituto magistrale, avente valore di abilitazione. Per quanto riguarda la scuola secondaria, bisogna avere almeno uno dei seguenti requisiti. Laurea attinente alla classe di concorso e abilitazione per la classe di concorso, tre anni di servizio svolti in scuola statali effettuati negli ultimi cinque anni, in modo anche non continuativo, completati entro il termine di presentazione della domanda, laurea attinente alla classe di concorso e 24 CFU ottenuti entro il 31 ottobre 2022, per gli Itp, o Insegnanti tecnico-pratici, basta una laurea di primo livello insieme all'abilitazione oppure il diploma di accesso alla classe di concorso. Per tutti gli ordini e i gradi, infine, chi vuole svolgere il concorso come insegnante di sostegno deve avere – oltre a uno dei titoli elencati – anche il diploma di specializzazione per il grado a cui ci si candida.

Come fare domanda. Per iscriversi al concorso docenti 2023 bisogna accedere, utilizzando il proprio Spid o le credenziali per l'area riservata del sito, alla piattaforma ufficiale del ministero dell'Istruzione. Chi non usa lo Spid deve assicurarsi di essere abilitato al servizio Polis, o servizio Istanze online. Lo stesso bando si può raggiungere anche passando da InPa, il portale della Pubblica amministrazione per i bandi pubblici. In ogni caso, una volta effettuato l'accesso si può scegliere il concorso a cui si vuole partecipare e completare il modulo tutte le informazioni richieste.

Per chi intende partecipare è necessario versare un contributo per coprire le spese di segreteria: 10 euro. La ricevuta di pagamento sarà poi allegata alla domanda.

Il concorso. Consisterà in una prova scritta, una prova orale e infine una lezione simulata. Per quanto riguarda la prova scritta, si tratterà di una prova a scelta multipla da svolgere al computer: 100 minuti tempo per 50 domande a risposta multipla, con argomenti che andranno dall'ambito pedagogico alla metodologia didattica, con quesiti anche sulla lingua inglese e le competenze digitali. Supererà la prova chi fa almeno 70 punti.

Per chi passerà il test scritto ci sarà l’orale, che sarà più specificamente legata alla disciplina per la quale ci si è candidati. Infine, è stata introdotta come prova una lezione simulata, che valuterà le effettive competenze didattiche. La prova, sia scritta che orale si svolgerà nella Regione per la quale ci si è candidati.