A Montagnareale il ritrovamento di tre cadaveri ha trasformato una tranquilla zona boschiva nel teatro di una possibile esecuzione. L’allarme è scattato in contrada Caristia, un’area impervia della provincia messinese, dove i corpi dei tre uomini giacevano ormai privi di vita.

Sebbene le indagini siano ancora nelle fasi embrionali, le prime sommarie informazioni trapelate dai rilievi descrivono uno scenario brutale: le vittime sarebbero state raggiunte e uccise da colpi d’arma da fuoco. La dinamica del ritrovamento e la modalità del decesso lasciano ipotizzare un vero e proprio agguato, consumato lontano da occhi indiscreti.

Sul luogo della strage sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri e il magistrato di turno della Procura di Patti, che sta coordinando le operazioni. L'area è stata immediatamente transennata per consentire agli esperti della scientifica di raccogliere ogni traccia utile a ricostruire le ultime ore di vita dei tre uomini e identificare il possibile percorso dei sicari.

Al momento, le autorità mantengono il massimo riserbo: le vittime sono state identificate, ma le loro generalità non sono ancora state rese note in attesa che vengano avvisati i familiari e che si facciano i dovuti riscontri sui profili dei soggetti coinvolti. Resta da chiarire il movente dietro quello che appare come uno dei fatti di sangue più violenti degli ultimi anni nel territorio nebroideo.