Teatro, nuovo atto della querelle tra l'amministrazione comunale di Vibo e Forza Italia
La chiosa è pungente: "Ma la coordinatrice del coordinamento cittadino di Forza Italia (Carmen Corrado, ndr) parla da coordinatrice, da ex assessore ai Lavori pubblici che ha inaugurato il teatro o da progettista del teatro stesso?".
Francesco Colelli, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, replica a stretto giro di posta. "Mi annoio a discutere con chi ha il coraggio e la faccia tosta di dire: "La realtà è un’altra: il Teatro è fruibile, come dimostrato un anno fa". Il teatro era così fruibile un anno fa che - osserva ancora Colelli - sono stati costretti a chiuderlo il giorno stesso; il teatro è così fruibile che abbiamo dovuto trovare 80.000 euro per passare una vernice ignifuga; il teatro è così agibile che chissà quanti ne dovremo spendere per evitare che, intere zone della struttura, diventino dei microcosmi fungo-batterici. Ecco, volevo rispondere ma mi annoio, mi annoio a parlare con chi, dopo 15 anni, non ha il pudore di stare zitto per due o tre anni, incattivendo la discussione e buttando fumo negli occhi ai cittadini, facendogli credere che, veri e propri drammi, si risolvono in pochi mesi. Volevo rispondere ma mi annoio, perché la nostra risposta sarà quella di aprire il teatro, questa volta per davvero, per la città e per i suoi cittadini, non per una sera e poi basta, non per una sera di megafoni, amici, politici e conoscenti. Volevo rispondere ma mi annoio, risponderemo con i fatti. Domani chiederò agli uffici, carte alla mano, se effettivamente sono state applicate le penali e se bastino a coprire i danni. In caso contrario - conclude Colelli - presenterò un ordine del giorno in consiglio comunale che impegni l'amministrazione a fare chiarezza e ad agire, se necessario, contro tecnici, ditte, rup e chiunque possa avere responsabilità".
