«Finalmente una buona notizia per la sanità del territorio vibonese»
Finalmente una buona notizia per la sanità del territorio vibonese. Entro la fine dell'anno nascerà il primo Ambulatorio Solidale nel comune di Briatico, grazie all’iniziativa del Consiglio dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Vibo Valentia e al supporto dell’Amministrazione Comunale.
Si tratta di un progetto fortemente voluto per offrire assistenza sanitaria gratuita e di qualità a chi si trova in condizioni economiche difficili o di particolare fragilità sociale, garantendo il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.
Cure mediche gratuite per chi non può permettersele
L’Ambulatorio Solidale sarà aperto a tutte le persone in difficoltà economica che, in un contesto sociale complesso come quello attuale, spesso rinunciano alle cure per impossibilità di sostenerne i costi.
Grazie alla collaborazione tra medici di famiglia, specialisti, cardiologi, radiologi e psicologi, il servizio offrirà visite e consulenze gratuite, cercando di rispondere in modo concreto alle esigenze sanitarie della popolazione più fragile.
Grande partecipazione e adesione degli specialisti
Molto apprezzato l’entusiasmo con cui l’Ordine degli Psicologi e tanti medici specialisti hanno dato la loro adesione al progetto durante la presentazione ufficiale.
Molti hanno voluto sottolineare come la loro partecipazione sia motivata unicamente dalla passione per la professione e dal desiderio di aiutare gli altri, rifiutando qualsiasi logica di profitto che spesso caratterizza la sanità privata.
Un messaggio forte e simbolico in un’epoca in cui, come evidenziato dagli stessi promotori, sembra che molti abbiano perso di vista la missione autentica della professione medica.
Un esempio di sanità equa e inclusiva
L’Ambulatorio Solidale si propone di rappresentare un modello virtuoso di sanità pubblica, equa, partecipativa e inclusiva, capace di dare risposte a chi è più solo e vulnerabile, non solo sul piano fisico ma anche psicologico.
Le associazioni Osservatorio Civico Città Attiva e Insieme per il Bene Comune hanno espresso congiuntamente la loro gratitudine e il totale sostegno all’iniziativa, assicurando la disponibilità a collaborare per ogni esigenza dell’Ambulatorio.
Un appello alla responsabilità e alla solidarietà
Gli avvocati Ornella Grillo, Daniela Primerano e Francesca Guzzo, intervenuti con una nota congiunta, hanno sottolineato come questa iniziativa possa e debba rappresentare «il ritorno a un modello di sanità pubblica che non lasci indietro nessuno».
«Ci auguriamo – dichiarano – che questo progetto possa essere l’inizio di una rivoluzione culturale che rimetta al centro il diritto alla salute di tutti, soprattutto dei più deboli, garantendo cure e sollievo anche psicologico a chi ne ha più bisogno».
