Operaio morto al porto di Gioia Tauro, la Procura apre un'inchiesta e il sindaco proclama il lutto cittadino
La Procura della Repubblica di Palmi ha aperto un'inchiesta per accertare se ci siano responsabilità per l'incidente avvenuto nell'area portuale di Gioia Tauro che è costato la vita ad Agostino Filandro, di 42 anni, genero del titolare del cantiere in cui si è verificato l'episodio.
L'incidente, secondo una prima ricostruzione, sarebbe avvenuto dopo che la gru semovente era stata posizionata nella banchina e si stava procedendo a togliere l'imbarcazione dall'acqua per trasferirla nel cantiere. E' stato a quel punto che avrebbe ceduto il cavo che ha colpito Filandro, che si trovava sulla barca. L'inchiesta è condotta dal pm di turno della Procura, Enrico Barbieri, che ha effettuato un sopralluogo nell'area in cui si è verificato l'incidente. Secondo quanto si è appreso, nell'inchiesta, al momento, non ci sono indagati.
Il sindaco di Gioia Tauro, appena insediatosi, ha dichiarato il lutto cittadino per il tragico incidente nel quale ha perso la vita un lavoratore ed un altro è rimasto ferito. "Come amministrazione comunale - ha detto il capo dell'Amministrazione Aldo Alessio - esprimiamo forte vicinanza e cordoglio ai familiari della vittima, privati in maniera così drammatica dell’affetto e della presenza di una persona cara.L’intera comunità gioiese si stringerà alla famiglia nella giornata dei funerali quando sarà proclamato il lutto cittadino".
Sconcertata per la morte di un giovane operaio del Porto di Gioia Tauro anche la Cisl. "Non si può morire a quarant’anni - è stato scritto dai vertici sindacali - svolgendo il proprio lavoro. Un dolore che toglie il fiato e che arriva nei giorni in cui celebriamo, proprio a Reggio Calabria, la difesa e il rilancio del lavoro.
Sicurezza e lavoro, un binomio sul quale abbiamo sempre indirizzato il nostro impegno sindacale. Ma adesso non è il tempo di reclamare ma è il tempo di indagare. Le cause del gravissimo incidente che si è verificato questa mattina nel piazzale della ‘Zen’ - azienda privata che produce scafi e che opera all'interno dello scalo - vanno subito accertate, anche se dalle prime ricostruzioni degli organi inquirenti, sembrerebbe che il povero Agostino Filandro, sarebbe stato colpito da un cavo spezzatosi improvvisamente".
LEGGI ANCHE | Tragedia al porto di Gioia Tauro, cavo si sgancia da gru: travolto e ucciso un operaio
