Il sogno si trasforma in realtà: due calabresi alle Olimpiadi di Rio
Il vice campione del mondo di tiro a volo Antonio Barillà ed il tuffatore cosentino Giovanni Tocci hanno centrato la qualificazione ai Giochi Olimpici
di MIMMO FAMULARO
Partecipare alle Olimpiadi. E' il sogno di ogni atleta. Un sogno che si trasforma in realtà per due giovani calabresi che in due diverse discipline si vestiranno d'azzurro e voleranno a Rio dove ad agosto tornerà a riaccendersi la fiamma olimpica. Un cosentino ed un reggino, un tuffatore ed un tiratore. La Calabria alle Olimpiadi brasiliane saranno rappresentate da Giovanni Tocci e Antonio Barillà.
Il tuffatore. Giovanni Tocci di Arcavacata di Rende ha staccato il pass olimpico centrando la qualificazione grazie al quinto posto ottenuto in coppia con Andrea Chiarabini nel sincro maschile nella Coppa del Mondo. L'Italia torna quindi ad essere rappresentata nella specialità trampolino tre metri sincronizzato a sedici anni di distanza dall'ultima volta. E sarà la prima volta in assoluto per un tuffatore calabrese.
Il tiratore. Come sarà la prima volta in assoluto per il reggino Antonio Barillà, pluricampione della Nazionale italiana di tiro a volo. Anche lui rappresenterà l'Italia e la Calabria a Rio 2016. Un traguardo raggiunto grazie alla medaglia d'oro a squadre a all'argento iridato individuale vinti in occasione del campionato iridato di Granada, in Spagna. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Coni Calabria Maurizio Condipodero. Barillà sbarcherà in Brasile da vice campione del mondo in carica con la possibilità quindi di tornare in Italia con una medaglia al collo. Sarebbe la prima in assoluto conquistata da un reggino.
