Una delegazione del PD guidata dal Segretario Insardà ha partecipato all'iniziativa di presidio indetta dal Presidente della Conferenza dei Sindaci Maria Limardo, per evitare che i vaccini in dotazione dell'Asp di Vibo potessero prendere la via per altre destinazioni.  Le autorità sanitarie, i sindaci e l'opinione pubblica sono stati informati dell'ordine di servizio del Commissario regionale alla sanità con il quale si chiede la restituzione di mille dosi di vaccino custodite dall'Asp di Vibo Valentia.
"Aderiamo all'iniziativa dei sindaci -ha scritto subito dopo il segretario provinciale Enzo Insardà - per ottenere l'annullamento in autotutela di questo provvedimento e ricorrere all'autorità giudiziaria ove si rendesse necessario per tutelare il diritto alla salute dei cittadini. Intendiamo altresì richiamare l'attenzione sui motivi per cui la campagna di vaccinazione continua a proseguire con ritardi critici, con ancora più di diecimila soggetti over 80 in attesa di ricevere il vaccino e trentasei comuni della provincia ancora a zero dosi inoculate".
"Saremo al fianco dei sindaci nel sostenere ogni iniziativa utile a migliorare il piano vaccinale affinché si risponda in maniera adeguata alle esigenze del territorio e alle aspettative di sicurezza dei cittadini. Continueremo a mantenere alta l'attenzione e lo spirito costruttivo, senza esitare a denunciare scelte pregiudizievoli e disfunzioni organizzative croniche.  Queste sono le priorità da affrontare, un servizio sanitario di qualità per tutti non può essere considerato un lusso".