"Dovete decidere da che parte stare, dovete scegliere bianco o nero. Dovete decidere, perché questa è una grande opportunità che forse non si ripeterà più". Così il procuratore antimafia Nicola Gratteri nell'incontro che si è tenuto ieri sera su “Immagini, mitologie e realtà della Calabria” in piazza Marconi a San Nicola da Crissa, nel Vibonese. Con il magistrato ha dialogato il professor Vito Teti, antropologo dell’Unical, sotto il coordinamento del giornalista Michele Albanese. "Ritengo che siamo sulla strada giusta - ha sottolineato Gratteri - soprattutto in provincia di Vibo Valentia. L’aria sta cambiando, anzi: è già cambiata".

A Vibo "'ndrangheta di Serie A". Il procuratore della Dda di Catanzaro si è soffermato, nel corso dell'evento, anche sulla criminalità organizzata del Vibonese, definita "così come nel Crotonese" una "‘ndrangheta di Serie A". "Quella del Vibonese è una ‘ndrangheta tosta, sento però che si respira un’aria più pulita e che la gente comincia a crederci veramente. A Vibo Valentia c’è una magistratura nuova, guidata dal procuratore Camillo Falvo, alla quale vi dovete avvicinare. Sono persone di grande valore e di grande capacità".

Il messaggio ai più giovani. Su un punto poi Nicola Gratteri è stato chiaro: "Per me parlare ai ragazzi ha la stessa importanza di fare indagini o coordinare le forze dell’ordine". Per sconfiggere la 'ndrangheta, per far cambiare aria alla Calabria, c'è infatti bisogno di "trasmettere messaggi di lealtà, spiegare la realtà o quello che sta per accadere. Questo è fondamentale". Infine un messaggio rivolto ai più giovani: "Ragazzi studiate, perché questa è l’unica arma che avete per non essere fregati dagli adulti".