Vibo Valentia, il gruppo Pd insiste: "Amministrazione in totale confusione"
"La replica affrettata del sindaco Elio Costa alla segnalazione riguardo le nostre perplessità evidenziate in occasione dell’approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio 2017, danno il segnale del grave sbandamento che regna nella residenza Municipale". Inizia così una nota congiunta dei consiglieri comunali del Partito democratico Giovanni Russo e Pasquale Contartese.
style="display:block"
data-ad-client="ca-pub-7956851822213362"
data-ad-slot="5102188730"
data-ad-format="auto">
L’esecutivo comunale nel giro di pochi giorni ha approvato per ben due volte uno "schema di rendiconto con risultati contabili completamente diversi". E’ questa, secondo i due esponenti democratici, la prova "dell’approssimazione con cui operano gli uffici comunali nell’indifferenza degli amministratori di maggioranza che hanno un potere/dovere di controllo sull’operato degli stessi. Questo doppio risultato contabile è stato da noi censurato in sede di riunione di consiglio comunale senza ricevere alcuna valida giustificazione al riguardo".
Successivamente la situazione si sarebbe aggravata: "L’esecutivo comunale adotta una deliberazione di rateizzazione del debito con la Regione Calabria per il pagamento del tributo per il conferimento dei rifiuti in discarica in sessanta rate mensili , cioè 5 anni , mentre la Corte dei Conti che si è pronunciata al riguardo per una medesima problematica pone un limite massimo di 3 anni, cioè 36 mesi".
Ed ancora la Giunta "si arroga il diritto di impegnare i bilanci successivi quando il testo unico sull’ordinamento degli enti locali espressamente riconosce al solo consiglio comunale la possibilità di impegnare le spese sui bilanci futuri. Di fronte a tutto questo il sindaco ha fatto finta di niente e si è girato dall’altra parte quando abbiamo sollevato tali eccezioni. Ma fatto ancor più grave, lo stesso sindaco per giustificare il suo operato ha usato un’argomentazione debole, sostenendo che il riconoscimento del debito con la regione Calabria è avvenuto non appena pervenuta la “diffida” da parte della stessa Regione".
Ancora una volta Russo e Contartese segnalano la "confusione che caratterizza l’azione amministrativa della Giunta Costa e soprattutto l’esproprio da parte dell’esecutivo della competenze consiliari . Quasi come se si avesse paura di confrontarsi nell’assise comunale. Evidenziamo, altresì, che mentre servizi essenziali quali la raccolta rifiuti solidi urbani ,l’erogazione dell’acqua e la sicurezza della circolazione stradali non vengono garantiti non si lesinano risorse per altre infrastrutture, quali il teatro comunale. Addirittura si indebita ancora una volta l’Ente mentre gli ultimi rendiconti si sono chiusi in disavanzo. Debiti su debiti".
