Vino falso Dop e Igp, maxi operazione “vinum mentitum”
I controlli si sono concentrati in particolare sulla prevenzione e repressione di pratiche fraudolente legate alla falsa rivendicazione di vini

Grazie alla collaborazione istituzionale tra l’ICQRF e il Nucleo speciale beni e servizi della Guardia di Finanza, nel corso del 2024 è stata avviata l’operazione nazionale “Vinum Mentitum”, finalizzata al contrasto delle frodi nel settore vitivinicolo. L’attività investigativa è nata dall’analisi congiunta di dati e informazioni in possesso delle due amministrazioni, con l’obiettivo di individuare anomalie lungo tutta la filiera produttiva del vino.
I controlli si sono concentrati in particolare sulla prevenzione e repressione di pratiche fraudolente legate alla falsa rivendicazione di vini come dop e igp, all’utilizzo di uve e mosti non conformi ai disciplinari di produzione e alla provenienza da aree diverse da quelle certificate. L’analisi del rischio ha permesso di individuare criticità in diverse fasi della filiera, dalla raccolta delle uve fino all’imbottigliamento, anche alla luce di fattori esterni come eventi climatici avversi, carenza di manodopera, inflazione e diffusione di fitopatie.
