La prima sezione penale della Cassazione ha confermato la pronuncia dalla Corte d’Appello di Catanzaro che ha condannato a 2 anni e 2. 400 euro di multa Michele Camillò, 42 anni, di Vibo Valentia, dal 2020 collaboratore di giustizia.

A gennaio 2018, i Carabinieri presso l'abitazione di Michele Camillò avevano rinvenuto, in seguito a perquisizione, una pistola beretta calibro 9 con matricola abrasa ed una pistola beretta calibro 7,65 con matricola punzonata. Contestualmente, abilmente celati nel sottoscala, trovati anche una beretta calibro 4 e quasi 450 munizioni.

Il Tribunale di Vibo Valentia aveva condannato in primo grado l’attuale collaboratore di giustizia a 3 anni di reclusione, pena determinata dalla Corte d’Appello di Catanzaro e confermata dalla Cassazione. Dove Camillò aveva sollevato e richiesto l'intervenuta prescrizione. La Suprema Corte ha tuttavia ritenuto il ricorso inammissibile e ha confermato la pena a 2 anni e 2. 400 euro di multa.